Analisi del capitolo 27 de I promessi Sposi

Sintesi

L’autore espone la situazione politica di contrasto tra la Francia e la Spagna con dettagliati riferimenti all’assedio di Casale Monferrato, e riferisce delle conseguenze che questi grandi avvenimenti storici determinano sulle condizioni di Renzo nel suo rifugio nel bergamasco.

In mezzo a mille difficoltà ed equivoci, Agnese e >Renzo riescono a mettersi in contatto per lettera. Alla notizia del voto di Lucia, il giovane reagisce con veemente rifiuto alla richiesta di abbandonare ogni progetto di matrimonio.

Lucia intanto vive a casa di donna Prassede, sicura e ben accolta, ma tormentata dalle continue prediche e dai pregiudizi della nobile matrona, che vuole convincerla della malvagità di Renzo, e che in questo modo ottiene l’effetto contrario: Lucia non solo non riesce a dimenticare il fidanzato, ma ne coltiva sempre più in cuor suo l’amore e la stima.

La carità bigotta di donna Prassede trova corrispondenza nella cultura erudita ma inconsistente del marito don Ferrante, illustrata dalla sua biblioteca. Qui si raccolgono i testi più rappresentativi delle materie in cui eccelle la sua sapienza, tra cui l’astrologia, la magia e la cavalleria.

Tempo

Dal novembre del 1628 all’autunno 1629.

Luoghi

Monferrato – Milano – paese di Bortolo – paese di nuovo domicilio di Renzo – paese dei promessi sposi – villa di donna Prassede.

Personaggi

Don Gonzalo Fernandez – Carlo Gonzaga – Renzo – lo scrivano – Agnese – Lucia – donna Prassede – don Ferrante.