Analisi del capitolo 18 de I promessi Sposi

Sintesi

Le ricerche della polizia contro Renzo, indicato come uno dei principali responsabili della sommossa di Milano, giungono in Paese. La notizia rallegra Don Rodrigo, e di lì a poco altri due avvenimenti lo incoraggiano ad insistere nella persecuzione di Lucia, nonostante la protezione della monaca di Monza: l’allontanamento di fra Cristoforo, e il ritorno a casa di Agnese, che lascia così Lucia sola in convento.

Le donne erano venute a sapere con grande angoscia delle vicende di Renzo. Attraverso un messaggero di fra Cristoforo avevano poi ricevuto, con malinconica soddisfazione, la notizia che era riuscito a mettersi in salvo, ma la loro apprensione era costante, consolata solo dalle periodiche informazioni che giungevano dal cappuccino.

Dopo qualche settimana, però, il messaggero non compare più, lasciando le donne in preda a mille angosce. Agnese decide di andare a vedere di persona che cosa sia accaduto. Si allontana dal convento, ma giunta in paese viene a sapere che fra Cristoforo è stato trasferito lontano, a Rimini.

Le ragioni di questo trasferimento sono da cercare nei maneggi del conte Attilio, che per favorire il cugino Rodrigo si reca dal potente conte zio lamentando, con abile ed ipocrita diplomazia, le supposte prepotenze di fra Cristoforo nei confronti9 della famiglia, e chiede il suo intervento per rimuovere il cappuccino.

Tempo

Dal 13 Novembre a circa il 2 Dicembre 1628.

Luoghi

Paese di Renzo e Lucia – palazzo di don Rodrigo  – monastero di Monza – palazzo del conte zio a Milano.

Personaggi

Don Rodrigo – Lucia – Agnese – il conte Attilio – il conte zio.